×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 704

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 706

Il cambiamento climatico: Costi e Opportunità

Vota questo articolo
(0 Voti)
Il cambiamento climatico: Costi e Opportunità AEA, 2015. L’ambiente in Europa: stato e prospettive nel 2015. L’impatto del cambiamento climatico e l’adattamento: energia, economia verde, uso efficiente delle risorse, rifiuti.

I costi dei cambiamenti climatici

Secondo uno studio del 2012 condotto dal JRC (Centro Comune di ricerca della Commissione Europea) i costi futuri causati dal cambiamento climatico in assenza di azioni di adattamento saranno potenzialmente ingenti: entro il 2100 si potrebbero registrare ben 200.000 morti all’anno a causa delle ondate di calore nella sola Europa, mentre i costi da sostenere per le alluvioni fluviali potrebbero superare i 10 miliardi di euro all’anno. I cambiamenti climatici e la mancata adozione di misure di adattamento potranno, inoltre, determinare la perdita di circa 800.000 ettari di bosco all’anno a causa degli incendi. 150 milioni di persone, ben 7 volte superiori a quelle attuali, potrebbero, direttamente o indirettamente, subire i disagi dovuti alla siccità e le perdite economiche determinate dall’innalzamento del livello del mare potrebbero triplicarsi raggiungendo 42 miliardi di euro all’anno.

Il quadro fin qua descritto è indubbiamente catastrofico, ma se acquisiamo consapevolezza di quanto stia avvenendo e pianifichiamo per tempo le azioni di adattamento, abbandonando quindi il modus operandi del "fare in emergenza", saremo capaci di creare opportunità gestendo adeguatamente i nuovi rischi.

Le opportunità dei cambiamenti climatici

Ad esempio, un caso per tutti, l’innalzamento delle temperature potrebbe farci ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento invernale ma, nel contempo, incrementare i consumi per l’aria condizionata nel periodo estivo. Non sarebbe opportuno iniziare a pensare le nostre case in questa prospettiva? I regolamenti edilizi dei nostri comuni, così come gli altri strumenti normativi e di pianificazione a disposizione, non dovrebbero fin d’ora far proprio il concetto dell’adattamento ai cambiamenti climatici prevedendo opportune misure in tale direzione?

Ci auguriamo quindi che il cambiamento climatico, oltre a rappresentare un’emergenza, possa contemporaneamente divenire un driver del rinnovamento dei nostri sistemi economici e degli stili di vita per condurci ad un modello di sviluppo nuovo e sostenibile, lasciandoci alle spalle l’economia fossile.

Il nostro destino è nelle nostre mani, adattiamoci ora!

 

Letto 2985 volte Ultima modifica il Venerdì, 06 Maggio 2016 19:05